venerdì 3 gennaio 2020

Come fare la Pasta con Salsicce e Friarielli Napoletani:

Come fare la Pasta con Salsicce e Friarielli Napoletani (Cime di Rapa): cosa occorre e preparazione.
https://www.spettegolando.it/come-fare-la-pasta-con-salsicce-e-friarielli-napoletani-cosa-occorre-e-preparazione.html










TORTA DI MELE E PASTA SFOGLIA (velocissima) solo 3 ingredi

TORTA DI MELE E PASTA SFOGLIA (velocissima) solo 3 ingredienti.
https://deliziosetentazionidivale.it/torta-di-mele-e-pasta-sfoglia-velocissima-solo-3-ingredienti/
 

La lasagna della domenica, i 6 errori più comuni da evitare per farla ottima

La lasagna della domenica, i 6 errori più comuni da evitare per farla ottima

di Martina Barbero
Scheda 1 di 6

1 .
Usare la carta da forno

Strati di pasta porosa e sottile alternati a ragù di carne e besciamella. È la lasagna, un piatto che fa tremare di gioia le papille gustative in tutta Italia e oltre. Le ricette della tradizione sono molte, ma spesso si commettono errori comuni. Il primo è la carta da forno. Se per pizze, torte e biscotti è un’ottima soluzione, con la lasagna è un pasticcio. L’umidità del preparato inzuppa la carta che rischia di diventare un tutt’uno con l’ultimo strato. Per evitare di mangiare una pasta “bolognese e cartone” ungete la teglia con burro, olio o lo stesso ragù.


2 .
Condimenti troppo liquidi

È importante non annacquare la lasagna, a nessuno piacciono molli e brodose. Le salse casalinghe possono riuscire un po’ liquide, il consiglio non è di comprarle al market sotto casa. Besciamella e ragù fatti in casa hanno comunque una marcia in più e alla consistenza sbagliata si può porre facilmente rimedio: alla besciamella aggiungete mezzo cucchiaio di farina, mentre il sugo dimenticatelo su un fuoco basso per 20 minuti

3 .
Lasciare scoperti angoli di pasta

Assicuratevi di coprire e farcire con cura ogni spazio della sfoglia, sia essa fresca o secca. Gli angoli seccano facilmente in forno, cuociono troppo e nel piatto vengono poi scartati. Abbondate di condimento lungo tutto il perimetro della lasagna e con una forchetta soffocate sotto pezzi di ragù le virgole ribelli

4 .
Non curare la superficie

La lasagna è quel confort food tutto italiano che fa venire l’acquolina sbirciando dal forno. Affascinati la vediamo sobbollire e gonfiarsi silenziosa. Negli ultimi 10 minuti di cottura si realizza l’opera d’arte: la doratura del primo strato. Merito, sì di un buon grill, ma soprattutto delle mani che lo hanno curato. Non terminate mai con troppa besciamella, il risultato sarebbe una patina bruna e bruciacchiata. Mettetene solo uno o due cucchiai e abbondate di ragù. Spargete del parmigiano e, per una crosta più croccante, lasciate cadere del pangrattato

5 .
Inserire verdure crude

È un piatto che si presta bene alle varianti. Ottima, quindi, anche quella verde a base di verdure e besciamella. Ricordate di tagliare i vostri ingredienti in piccoli cubetti e di sbollentarli prima. Il composto deve risultare omogeneo e i diversi strati aderire bene l’uno all’altro

6 .
Non avanzarne per il giorno dopo

Come la parmigiana, l’insalata di riso e il tiramisù, anche la lasagna è più buona il giorno dopo. Gli ingredienti si amalgamano meglio e i diversi sapori si integrano facendo onore al quinto gusto, l’umami. Abbondate con le porzioni e conservatela in frigo. La pasta al forno non stanca anche se mangiata due giorni di fila

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martedì 31 dicembre 2019

Pizza fatta in casa | cinque consigli per renderla ottima

Di Sonia Paolin 30 Dicembre 2019

La pizza come ben sappiamo è uno dei piatti più amati sulle nostre tavole e la sua fama è arrivata anche all'estero. Ecco che oggi daremo alcuni pratici consigli che ci permetteranno, se seguiti, di preparare un‘ottima pizza anche a casa.
Ovviamente per fare una perfetta pizza per prima cosa dovremo scegliere degli ottimi ingredienti, ma gli accorgimenti che seguiremo oggi riguardano invece la parte della lievitazione e della cottura.

Spesso il nostri dubbio è: cosa scegliamo per rendere la pizza più digeribile, il lievito e madre o quello di birra? Certo il primo viene sempre consigliato ma se non abbiamo troppo tempo visto che la lievitazione con il lievito madre e più lunga possiamo fare una pizza digeribile anche con il lievito di birra.
Vedremo come tutto ha la sua importanza, anche i contenitori nei quali faremo lievitare la pizza. Scopriremo un trucco per capire se la lievitazione è ok, un modo per stenderla perfettamente e come cuocere la pizza al punto giusto.

Pizza a casa come in pizzeria, i trucchi da seguire

Impasto pizza fatta in casa
Ci sono pochi ma fondamentali passaggi per portare in tavola una pizza buona, gustosa e sana come quella della pizzeria. Ecco i cinque consigli migliori.


Pizza digeribilissima

Possiamo ottenere una pizza molto digeribile anche con il classico lievito che troviamo al supermercato, sia quello a panetto fresco sia quello in bustina disidratato. Per quello fresco il consiglio che viene dato per una lievitazione rapida è 25 grammi per mezzo kg di farina, mentre per quello secco 7 grammi.
Il consiglio che vi diamo è quello di prendervi di più tempo e lasciar lievitare la pizza anche per tutta una notte (o anche di più ricordandoci però di mettere l’impasto in frigo). La lievitazione avverrà ugualmente e la nostra pizza sarà molto più digeribile.

Il contenitore

Come abbiamo detto anche il contenitore che sceglieremo per far lievitare la pizza ha la sua importanza. Scegliamo un’insalatiera di vetro o di plastica, deve essere il doppio rispetto al volume dell’impasto che andiamo a mettere.
rima di mettere l’impasto possiamo infarinare oppure ungere il nostro contenitore con l’olio. Una volta messo l’impasto, copriremo il contenitore o con la pellicola trasparente o con un panno umido.


La corretta lievitazione e cottura della pizza
Quando è lievitata la pizza?

C’è un bellissimo e semplice trucco che abbiamo visto e che ci renderà semplice capire se il nostro impasto è lievitato al punto giusto. Prendiamo una piccola pallina di pasta, mettiamola in un bicchiere di acqua e se galleggia vuol dire che il nostro impasto è perfetto.

Stendere la pasta senza fatica

Stendere la pasta è una delle arti dei pizzaioli e spesso ci divertiamo nelle pizzerie a vederli fare le acrobazie con il loro impasto in mano. Sicuramente non arriveremo mai a quei livelli ma uno dei consigli che viene dato e che possiamo seguire è non usare mai il mattarello. La stesura della pasta deve essere fatta con le mani partendo dal centro e facendo dall’alto verso il basso. Se la nostra pizza tende a ritirarsi vuol dire che l’impasto è ancora troppo elastico e che dovremo tenerla ancora un po’ a riposo

Cottura perfetta

Ecco il segreto per una cottura perfetta: accendere il forno a 200 gradi e quando è a temperatura mettete la teglia di pizza sul fondo del forno. Dovremo tenerla per circa 5 minuti e controllare che il fondo sia quasi cotto. A questo punto il forno si abbassa a 180° e si posizione la teglia a metà altezza. Facciamo cuocere fin quando non vedremo che i tempi sono maturi, perché dipende da forno a forno.

venerdì 20 dicembre 2019

Ricetta gamberetti gratinati, da aperitivo a secondo piatto

Un secondo piatto delizioso e croccante. Accompagnato anche da una delicata insalata, i gamberetti gratinati accontenteranno e metteranno d'accordo proprio tutti

Delicato ma croccante antipasto di mare. È ideale da preparare anche durante le festività. La ricetta dei gamberetti gratinati sono semplici, saporiti, ma soprattutto velocissimi da preparare. In poco tempo potrete infatti realizzare un antipastino delizioso che vi farà fare bella figura anche con ospiti che si sono aggiunti all’ultimo momento.

Gamberetti gratinati al forno croccanti per stupire i vostri ospiti

I gamberetti gratinati non necessitano di chissà quali ornamenti e con la semplice aggiunta del limone cancella qualsiasi odore del crostaceo. Per gli amanti del “gratin” questo secondo piatto è favoloso e che si presta anche come stuzzichino per un delizioso e delicato aperitivo da offrire agli ospiti prima di sedersi a tavola.

Gamberetti gratinati

Raffinato è delizioso, questo secondo piatto è anche semplice da preparare!
Preparazione10 min
Cottura20 min
Portata: Aperitivo, secondi piatti, Snack
Cucina: cucina italiana, Italiana, Mediterranea
Keyword: gamberetti gratinati, ricetta, secondi piatti
 
Porzioni: 4 persone
 
Chef: redazione cucina

Ingredienti

  • 1/2 Kg di gamberetti
  • 1 limone
  • pangrattato
  • parmigiano reggiano grattugiato
  • olio evo
  • sale

Preparazione

  1. Puliamo e sgusciamo tutti i gamberetti. Eliminiamo coda e occhi e spremiamoli dalla parte più stretta. Incidiamo il dorso eliminando l’inetstino nero sfilandolo e poi sciacquiamoli sotto acqua corrente. Asciughiamoli con un canovaccio
  2. A questo punto possiamo scegliere di sistemarli, per chilo preferisce, ammucchiati su un letto di foglie di limone o semplicemente coprire la teglia con carta forno. Dopodiché sempre ammucchiati cospargiamo parecchio pangrattato e formaggio grattugiato e mescoliamo aggiungendo il sale e irrorando con un filo di olio extravergine di oliva.
  3. A questo punto inforniamoli a 180°C per circa tre o quattro minuti e dopodiché servire i nostri gamberetti gratini con una bella e abbondante spruzzata di limone e servire ornando con qualche spicchio di limone.

Consigli

Con dosaggi diversi, ma rispettando lo stesso procedimento di questa ricetta, potete gratinare anche gamberoni o mazzancolle. Potete inoltre scegliere di utilizzare gamberetti freschi, come quelli saporiti di Massa Lubrense, o surgelati a patto però li scongeliate per bene e vedrete, il risultato sarà delizioso e goloso comunque.

Fusilli, carciofi e guanciale (va bene anche l a pancetta).