Aglio, Olio evo e peperoncino piccante sono gli ingredienti base della mia cucina e ciò la colloca nella "Cucina povera". La cucina è CULTURA, senza tema di smentite e perciò la definisco EPICUREA: valorizza ciò che hai, non desiderare l'impossibile.
domenica 12 gennaio 2020
sabato 11 gennaio 2020
Finocchi fritti
I trucchi per fare in casa i finocchi fritti (non sai quanto sono buoni!).
http://www.esquire.com/it/ lifestyle/food-e-drink/ a30443279/finocchi-fritti- ricetta-trucchi/
http://www.esquire.com/it/
mercoledì 8 gennaio 2020
domenica 5 gennaio 2020
FRITTELLE SOFFICI al LIMONE
ricetta di Fatto in casa da Benedetta
Le frittelle soffici al limone sono il dolce perfetto da servire ad ospiti golosi. Si preparano in pochi minuti, senza lievitazione e sono croccanti fuori e soffici all’interno.


Ingredienti
- 4 uova
- 80 g zucchero
- 40 ml olio di girasole
- 50 ml latte
- scorza di un limone
- 1 fialetta Aroma Limone
- 280 g farina
- 1 bustina lievito vanigliato
- Zucchero a Velo
- olio di arachidi per friggere
Preparazione
- In una ciotola iniziamo a preparare le frittelle soffici al limone unendo le uova, lo zucchero e il latte.
- Aggiungiamo quindi anche l’olio di semi e la scorza grattugiata di un limone.
- Uniamo una fialetta di Aroma Limone.
- Con l’aiuto di una forchetta iniziamo a mescolare bene tutti gli ingredienti e aggiungiamo la farina poco alla volta.
- Prova anche le frittelle rumene e le frittelle calabresi.
- Amalgamiamo bene la farina fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio.
- A questo punto uniamo all’impasto la bustina di lievito e continuiamo a mescolare.
- Una volta che il nostro impasto è pronto e ben amalgamato, versiamo in una padella abbondante olio di semi di arachide e lasciamolo riscaldare bene.
- Per capire se l'olio è alla temperatura giusta, facciamo la prova stecchino: immergiamo uno stecchino di legno nell'olio, quando si inizieranno a formare tante bollicine intorno a quest'ultimo, l'olio avrà raggiunto la temperatura perfetta, circa 170°.
- A questo punto iniziamo a friggere le nostre frittelle, dando loro la forma con l’aiuto di due cucchiaini.
- Procediamo in questo modo con tutte le frittelle.
- Lasciamo cuocere le frittelle fino a quando non saranno ben dorate e gonfie, a questo punto scoliamo con l’aiuto di una schiumarola.
- Lasciamo scolare bene le frittelle su un piatto con della carta da cucina.
- Trasferiamo le nostre frittelle su un piatto da portata e cospargiamole con un’abbondante spolverata di Zucchero al velo.
- Le frittelle soffici al limone sono pronte per essere gustate.
venerdì 3 gennaio 2020
Come fare la Pasta con Salsicce e Friarielli Napoletani:
Come fare la Pasta con Salsicce e Friarielli Napoletani (Cime di Rapa): cosa occorre e preparazione.
https://www.spettegolando.it/ come-fare-la-pasta-con- salsicce-e-friarielli- napoletani-cosa-occorre-e- preparazione.html

https://www.spettegolando.it/

TORTA DI MELE E PASTA SFOGLIA (velocissima) solo 3 ingredi
TORTA DI MELE E PASTA SFOGLIA (velocissima) solo 3 ingredienti.
https:// deliziosetentazionidivale.it/ torta-di-mele-e-pasta-sfoglia- velocissima-solo-3- ingredienti/
https://
La lasagna della domenica, i 6 errori più comuni da evitare per farla ottima
La lasagna della domenica, i 6 errori più comuni da evitare per farla ottima
di Martina Barbero
1 .
Usare la carta da forno
Strati di pasta porosa e sottile alternati a ragù di carne e besciamella. È la lasagna, un piatto che fa tremare di gioia le papille gustative in tutta Italia e oltre. Le ricette della tradizione sono molte, ma spesso si commettono errori comuni. Il primo è la carta da forno. Se per pizze, torte e biscotti è un’ottima soluzione, con la lasagna è un pasticcio. L’umidità del preparato inzuppa la carta che rischia di diventare un tutt’uno con l’ultimo strato. Per evitare di mangiare una pasta “bolognese e cartone” ungete la teglia con burro, olio o lo stesso ragù.

2 .
Condimenti troppo liquidi
È importante non annacquare la lasagna, a nessuno piacciono molli e brodose. Le salse casalinghe possono riuscire un po’ liquide, il consiglio non è di comprarle al market sotto casa. Besciamella e ragù fatti in casa hanno comunque una marcia in più e alla consistenza sbagliata si può porre facilmente rimedio: alla besciamella aggiungete mezzo cucchiaio di farina, mentre il sugo dimenticatelo su un fuoco basso per 20 minuti

3 .
Lasciare scoperti angoli di pasta
Assicuratevi di coprire e farcire con cura ogni spazio della sfoglia, sia essa fresca o secca. Gli angoli seccano facilmente in forno, cuociono troppo e nel piatto vengono poi scartati. Abbondate di condimento lungo tutto il perimetro della lasagna e con una forchetta soffocate sotto pezzi di ragù le virgole ribelli

4 .
Non curare la superficie
La lasagna è quel confort food tutto italiano che fa venire l’acquolina sbirciando dal forno. Affascinati la vediamo sobbollire e gonfiarsi silenziosa. Negli ultimi 10 minuti di cottura si realizza l’opera d’arte: la doratura del primo strato. Merito, sì di un buon grill, ma soprattutto delle mani che lo hanno curato. Non terminate mai con troppa besciamella, il risultato sarebbe una patina bruna e bruciacchiata. Mettetene solo uno o due cucchiai e abbondate di ragù. Spargete del parmigiano e, per una crosta più croccante, lasciate cadere del pangrattato

5 .
Inserire verdure crude
È un piatto che si presta bene alle varianti. Ottima, quindi, anche quella verde a base di verdure e besciamella. Ricordate di tagliare i vostri ingredienti in piccoli cubetti e di sbollentarli prima. Il composto deve risultare omogeneo e i diversi strati aderire bene l’uno all’altro

6 .
Non avanzarne per il giorno dopo
Come la parmigiana, l’insalata di riso e il tiramisù, anche la lasagna è più buona il giorno dopo. Gli ingredienti si amalgamano meglio e i diversi sapori si integrano facendo onore al quinto gusto, l’umami. Abbondate con le porzioni e conservatela in frigo. La pasta al forno non stanca anche se mangiata due giorni di fila
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