sabato 12 settembre 2020

ECCO I 5 CIBI DA NON LAVARE PRIMA DELLA COTTURA (PER EVITARE CONTAMINAZIONI)

 

ECCO I 5 CIBI DA NON LAVARE PRIMA DELLA COTTURA (PER EVITARE CONTAMINAZIONI)   

Da cucina.corriere.it

 

Inutile e rischioso

carne rossa 3CARNE ROSSA 3

Fa parte di quegli imperativi che ci portiamo dietro da che siamo piccoli, come fossero dogmi: «lavate bene tutto quel che mangiate!». E via di passata sotto l'acqua corrente, certi che proprio quel getto servirà a eliminare i batteri dagli alimenti.

 

Beh, non è proprio così. Come spiega il Reader's Digest, infatti, questo accorgimento non è soltanto poco utile, ma in alcuni casi (ad esempio con il pesce o il pollo) può rivelarsi pericoloso per la salute: aumenterebbe infatti il rischio di contaminazione. Ecco allora i 5 cibi da non avvicinare all’acqua, almeno prima della cottura. 

 

 

La carne rossa

carne rossa 1CARNE ROSSA 1

Eric Sieden, direttore dei servizi alimentari di Glen Cove, Plainview e Syosset Hospitals a New York, non ha dubbi: «Oltre al pericolo della contaminazione batterica, l'eventuale lavaggio aggiungerà umidità alla carne e il vapore creato andrà a influire negativamente sul sapore». 

 

Cosa fare? Tenete la carne lontana dall'acqua e se proprio non potete fare a meno di risciacquare alcuni tagli (come ad esempio le costolette), tamponateli poi con un tovagliolo di carta così da eliminare l'eccesso di umidità. Quindi cucinate. Infine, a lavaggio ultimato, disinfettate il lavandino e le superfici circostanti.

 

L'insalata prelavata

insalata in busta 2INSALATA IN BUSTA 2

Se sulla confezione è riportata la dicitura «prelavata» o «lavata tre volte», non è necessario passare nuovamente l'insalata sotto l'acqua corrente, specie se in zona ci sono altri alimenti.

 

Nel caso, il rischio di possibile contaminazione incrociata non è così remoto. Cosa fare? Buttate l'insalata direttamente nella terrina, condite e mangiate.

 

Il pollo

«Se lavate il pollo crudo nel lavandino, è altamente probabile che, per via degli schizzi, diffondiate i batteri per tutta la cucina, comprese le superfici pulite», avverte Sieden. Cosa fare? Il solo modo efficace per sbarazzarsi di batteri e agenti patogeni è cucinare il pollo e la stessa regola vale anche per il pesce crudo e per gli altri tipi di carne.

polliPOLLI

 

 

Le uova

C’è chi lava le uova prima di utilizzarle per essere certo che i gusci siano puliti. Meglio evitare! Così facendo, infatti, la cuticola protettiva del guscio viene rimossa e l'eventuale penetrazione di microrganismi al suo interno si fa più facile. Cosa fare? In caso di guscio sporco, pulite con un panno umido da passare però sull'uovo solo poco prima di utilizzarlo.

 

funghiFUNGHI

I funghi

Se lavati troppo, i funghi possono cambiare sapore e consistenza, diventando fradici e gommosi. Questo perché assorbono l’acqua come spugne. Cosa fare? Come per i tartufi, passate delicatamente i funghi con un tovagliolo di carta inumidito o uno spazzolino a setole morbide.

uovoUOVO

 

mercoledì 9 settembre 2020

MILLEFOGLIE DI PATATE un piatto semplice e ricco di sapore

 Millefoglie di Patate

La Millefoglie di Patate è un piatto semplice che si prepara con pochissimi ingredienti. Un contorno super gustoso che va bene sia per accompagnare un secondo piatto di carne che di pesce; è possibile servirla anche come piatto unico aggiungendo agli strati una generosa dose di prosciutto cotto. La ricetta è estremamente semplice e prevede piccoli accorgimenti per la riuscita del piatto; la cosa essenziale da fare, dopo aver pelato le batate, è quella di affettarle molto sottilmente in modo da ottenere una cottura uniforme, io vi consiglio di usare una mandolina per velocizzare e facilitare l’operazione.

Fatto questo bisognerà assemblare la Millefoglie di Patate in una teglia leggermente unta; si comincia con uno strato di patate, poi si aggiunge della provola o della mozzarella, se utilizzate della mozzarella fresca da cui fuoriesce tanto latte, fate in questo modo: tagliare a fette sottili, sgocciolare e tenere in frigo per almeno 30 minuti). Dopo aver alternato gli strati di patate, mozzarella, parmigiano, sale, pepe e rosmarino, irrorare con un filo d’olio e porre in forno.

La Millefoglie di Patate è una ricetta semplice, composta da pochi ingredienti ma dal risultato assolutamente fantastico. Ottima per diverse occasioni, servitela e il successo è garantito.
PortataSecondi e Contorni
CucinaItalian
Preparazione15 minuti
Cottura40 minuti
Tempo totale55 minuti
Porzioni4 persone
Calorie300kcal
AutoreVale

Ingredienti

  • Q.b Olio extravergine
  • 500 gr Patate
  • 150 gr Mozzarella o provola
  • Q.b Parmigiano grattugiato
  • 2 rametti Rosmarino
  • Sale e Pepe

Preparazione

  • Per la preparazione della Millefoglie di Patate come prima cosa pelare le patate, lavarle sotto acqua corrente, poi con l'aiuto di una mandolina ricavarne tante fette sottili dello stesso spessore. Sistemarle in una ciotola, unire un cucchiaino di sale e coprire con acqua, lasciar riposare per circa 30 minuti. Trascorso il tempo scolare e lasciar sgocciolare. Ungere una teglia con un filo di olio, disporre le patate una di fianco all’altra senza lasciare spazi vuoti, fatto il primo strato di patate, cospargere con un pizzico di sale e aggiungere la mozzarella tagliata a fettine sottili, un pò di parmigiano, 1 filo d'olio e qualche aghetto di rosmarino.
  • Ricominciare gli strati come fatto prima cominciando dalle patate, quando gli ingredienti saranno terminati in superficie avrete l'ultimo strato di patate, versare un filo d'olio, sale pepe e aghi di rosmarino. Porre in forno e cuocere in forno ventilato preriscaldato a 180° per circa 40 minuti, ricordo che tempi e temperatura sono indicativi dato che non tutti i forni sono uguali. La vostra Millefoglie di Patate è pronta e bella dorata e croccante in superficie, sfornare e lasciar intiepidire un pò prima di affettare.

martedì 8 settembre 2020

Dalle uova alle cipolle, ecco 7 cibi che possono restare fino a un anno nel freezer

 di Francesco Tortora

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Cipolle 

«Se si utilizza il congelatore in modo efficace, si possono risparmiare tempo e denaro», scrive il Daily Mail che, con il gigante dei supermarket australiani Woolworths, ha stilato la top ten dei cibi che possono essere conservati più a lungo nel freezer. La rassegna parte dalle cipolle: "Crude e tritate, le cipolle conservate in un contenitore con coperchio possono essere lasciate fino a sei mesi nel congelatore - si legge sul tabloid britannico -. Quest'ortaggio è essenziale quando si vuol cucinare qualcosa velocemente". 

                                                                                                                                            

Uova 

Chi non ha mai buttato via una confezione di uova perché la data di scadenza era oramai superata? Si possono evitare questi inconvenienti congelando le uova crude senza guscio in una vaschetta. Le uova possono rimanere nel congelatore per un massimo di 12 mesi, ma una volta scongelate devono essere consumate immediatamente. Prima di metterle nel freezer si può anche aggiungere una po' di prezzemolo tritato o erba cipollina: questo mix sarà perfetto per una futura frittata o come rivestimento per una cotoletta di pollo.

                                                                                                                                                   

      Formaggio

                   Chi vuol evitare che il formaggio conservato nel frigorifero faccia la muffa, può                      spostarlo nel congelatore. La mozzarella, ad esempio, può rimanervi fino a 6                          mesi.

           Pancetta

                   Basta coprirla con una pellicola e la pancetta può essere conservata anche tre                           mesi nel congelatore. Per cucinare una gustosa carbonara serve solo tirare fuori                       dal freezer la pancetta anche all'ultimo minuto senza nemmeno scongelarla.

                                                                                                                                             

         Verdura       

A volt                  Se la compriamo già surgelata, ma anche noi possiamo congelare la                                        verdura quando è fresca. Fagioli, asparagi e spinaci possono                                                    tranquillamente restare sei mesi nel congelatore. 

                                                                                                                                                    

          Latte   

Il                   Il latte, in generale, può restare nel freezer per sei mesi. Lo si può conservare                         sia nella bottiglia di plastica sia nei vassoio per fare i cubetti di ghiaccio. Una                         volta congelati le formine di latte congelato saranno perfette da aggiungere nei                        frullati o nel caffè freddo. 

                                                                                                                                        

         Farina

                  Chiude la rassegna la farina che è un altro alimento che può essere conservato a                      lungo nel congelatore. Ma bisogna sempre ricordarsi di conservarla in un                                contenitore a tenuta stagna.  

lunedì 7 settembre 2020

Il «pane nuvola» virale su TikTok: che cos'è e perché è così irresistibile di Martina Barbero

 

Il «pane nuvola» virale su TikTok: che cos'è e perché è così irresistibile

di Martina Barbero

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La ricetta

Per iniziare, montate 3 albumi in una ciotola. Quando sono spumosi, aggiungete 30 g di zucchero e 10 g di farina di mais. Continuate a lavorarlo con le fruste elettriche finché il composto non è denso e compatto. Aiutandovi con un cucchiaio mettetelo su di una teglia ricoperta di carta da forno e modellatelo della forma che preferite con una spatola in silicone. Quella più gettonata su TikTok è la forma a cupola. Mettetela in un forno a 150°C e lasciatela cuocere per circa 25 minuti. Il segreto del suo successo? L’estrema semplicità. Non provate, però, a servirla come dessert a una cena: alcuni utenti hanno aggiunto estratto di fragola, vaniglia, confettini o altri esaltatori di sapidità nel tentativo di mascherare un gusto descritto da alcuni come «uova marce». Intrigante d’aspetto ma decisamente meno come sapore.

giovedì 3 settembre 2020

NEWS Ricette con i fichi: dall’insalata al gazpacho, 9 modi di portarli in tavola

 di Tommaso Galli

Il frutto del momento

Con un filo d’olio e un fetta di prosciutto. Frullati insieme a pomodoro e cipolla per creare un gazpacho settembrino. Oppure, ancora, in un semifreddo. I fichi sono i frutti del momento. Da saper cogliere al volo (magari direttamente dall’albero in giardino) e utilizzare in cucina. Andando oltre le classiche ricette. Ecco le nostre.

                                                                                                                                           

Torta semplice ai fichi

La torta ai fichi è una ricetta semplice e profumatissima. Per prepararla bastano dei fichi freschi, un po’ di farina (una parte integrale), burro, latte e zucchero.

                                                                                                                                                 

Gazpacho ai fichi e pomodori

Quanto sapore e quanto colore c’è dentro l’estate! Sicuramente molto in questo gazpacho di fichi e pomodori. Che ci riaccoglie al rientro in città.

                                                                                                                                                

Plumcake alla ricotta e fichi

Cose serve per rendere un plumcake sano e leggero ancora più interessante? Il giusto accompagnamento. Che in questo caso si compone di fichi freschi e di una composta fatta con gli stessi frutti.

                                                                                                                                            

Bruschetta con prosciutto e fichi

Una fetta di pane rustico, calda e croccante, spalmata con un velo di ricotta, diventa la base su cui adagiare un paio di fette di prosciutto e qualche fico saltato con burro e miele. Così com’è, si presta a diventare un delizioso pranzo veloce d’inizio autunno.                                                                                                                                                                           

Tortine di fichi e pereChutney di mango e fichi

           Come s’intrappola l’estate in un barattolo? Con le conserve. Che non per forza                       devono nascere per condire crostate e pane tostato per la mattina. Ma possono essere             anche leggermente meno dolci, perfette da abbinare a formaggio e carne. Proprio                   come un chutney.

            Si tratta di un dolce un po’ piacione. Perché con il minimo sforzo (va benissimo                       usare la pasta sfoglia già pronta) si può mettere insieme un dessert goloso. Certo, la               materia prima, quindi i fichi, dev'essere di assoluta qualità.

                                                                                                                                                                             

                     Semifreddo ai fichi

                        Più difficile a dirsi che a farsi. La preparazione del semifreddo è davvero alla                          portata di tutti. Basta montare la panna, aggiungere lo zucchero e lasciare                                raffreddare. La riuscita, dunque, dipende tutta da come si sceglie di                                          aromatizzarlo. Un abbinamento vincente è di aggiungere dei fichi caramellati.

                         

                     Crostata con fichi, ricotta e cioccolato

                Un guscio friabile di pasta frolla che racchiude una crema leggera di ricotta e                           cioccolato. Il tocco finale di questa crostata? Qualche spicchio di fico fresco.

            Insalata di fichi, caprino e miele

                  L’arte dell’insalata moderna è tutta da scoprire. Certo, può essere un ciuffo di                          lattuga insaporito con olio extravergine e qualche verdura cruda come carote e                        finocchi, yogurt e semini vari…. Tutto può essere veloce e pratico. Ma questo                        non vuol dire che l’insalata non richieda maggiore sforzo e concentrazione.                            Soprattutto per quanto riguarda gli abbinamenti. Avete mai provato a farla c                             con fichi freschi, caprino e miele?