Aglio, Olio evo e peperoncino piccante sono gli ingredienti base della mia cucina e ciò la colloca nella "Cucina povera". La cucina è CULTURA, senza tema di smentite e perciò la definisco EPICUREA: valorizza ciò che hai, non desiderare l'impossibile.
mercoledì 21 aprile 2021
Stick di Melanzane Fritti
martedì 20 aprile 2021
lunedì 19 aprile 2021
Necci della Garfagnana
INGREDIENTI E DOSI
- 400 g di farina di castagne
- 600 g circa di acqua
- sale q.b.
- olio EVO
- 300 g di ricotta
- 50 g di zucchero
Setacciate bene la farina di castagne in una zuppiera capiente. Aggiungete un pizzico di sale fino e cominciate a versare l’acqua a filo facendo attenzione ad amalgamarla bene così da non lasciare grumi. Il risultato dovrebbe essere un impasto molto liscio e morbido, appe-
na più liquido di una crema.
Riscaldate ora una padella antiaderente unta con un filo di olio EVO. Quando sarà ben calda, versatevi una cucchiaiata abbondante di impasto e roteate la padella così che questo si spanda fino ai bordi. Aspettate che si cuocia da un lato e poi giratela velocemente aiutandovi con una spatola. Fate finire la cottura anche dall’altro lato, e ripetete il procedimento finché non avrete esaurito l’impasto. Setacciate ora la ricotta, che si consiglia di aver scolato in precedenza, mischiatela con lo zucchero e stendetene un cucchiaio su ogni singola crespella che avrete ottenutoArrotolate i necci su se stessi formando dei cilindri farciti di goloso formaggio. Una variante gustosa e più autentica vorrebbe la ricotta di pecora al posto di quella vaccina, e il miele al posto dello zucchero; è attestata però una grande varietà di versioni di questa ricetta, anche salate! Unico elemento fondamentale è appunto l’uso del “neccio”, antico nome toscano della farina di castagne.
Persone: 6 | Tempo: 30 minuti | Difficoltà AAaaa
Salsicce e rapini
INGREDIENTI E DOSI
- 400 g di cime di rapa
- 400 g di salsiccia toscana
- 3 spicchi d’aglio
- 250 g di passata di pomodoro (opzionale)
- sale e pepe q.b.
Pulite e lavate con cura le cime di rapa e scolatele accuratamente. Mettete poi sul fuoco una pentola d’acqua leggermente salata e buttatevi le rape affinché si lessino: ci dovrebbero volere circa quindici minuti.
Una volta cotte, scolate le rape, liberatele da quanta più acqua possibile e tritatele finemente al coltello. Portate ora a ebollizione un’altra pentola d’acqua e fatevi sbollentare le salsicce avendo preventivamente bucato il budello. Fate attenzione: le salsicce si devono sollo scottare e sgrassare leggermente, non devono cuocere. Avendo ora preparato separatamente salsicce e rape, fate scaldare in una casseruola che possa contenerli entrambi un filo d’olio con due spicchi d’aglio tagliati a metà. Quando questi avranno cominciato a dorarsi, unitevi le salsicce ben scolate dall’acqua e fatele rosolare uniformemente. Una volta che saranno ben colorite su tutti i lati, mettete nella casseruola anche le rape precedentemente preparate e la passata di pomodoro. Regolate di sale e, a piacere, aggiungete anche del pepe. Lasciate insaporire il tutto per almeno una decina di minuti: per un risultato dal gusto più deciso, proseguite la cottura fino a che il pomodoro non si sarà ben ristretto.
Accompagnate con un vino rosso dal sapore marcato.
Persone: 4 | Tempo: 50 minuti | Difficoltà AAaaa
Aringa alla frutta secca
INGREDIENTI E DOSI
- 1 kg di filetti 4 di aringa affumicata
- un cucchiaio di uva passa
- un cucchiaio di pinoli
- una manciata di mandorle sgusciate
- un cucchiaio di nocciole sgusciate
- 6 gherigli di noce
- 12 “picce” di fichi secchi
- semi di papavero
- olio EVO
Per questa preparazione dovrete munirvi di un capiente boccione di vetro munito di tappo. Tagliate i filetti di aringa a pezzettini e metteteli all’interno di una ciotola grande.
A parte, frantumate i gherigli di noce e la restante frutta secca mantenendo pezzi piuttosto grossi. Unite alle aringhe assieme ad un filo d’olio extravergine d’oliva, mescolate bene il tutto e mettetelo nel boccione di vetro. Versatevi dentro l’olio per coprire completamente il miscuglio, chiudete il boccione e fate riposare al buio e al fresco (ma assolutamente non in frigorifero), per due settimane. Essendo trascorso questo tempo, si può procedere alla effettiva composizione del piatto, tenendo presente che per quattro persone sono consigliate tre picce di fichi secchi a testa.
Cominciate separando l’aringa dalla frutta secca; aprite quindi le picce e disponetevi un poco di aringa per ciascun fico secco, richiudetele e sistematele nel vostro piatto da portata. Adesso prendete un po’ della frutta secca rimasta all’interno del boccione e, con un frullatore ad immersione, tritatela fino a ottenere una crema grossolana da versare sulle picce ripiene. Potete completare la ricetta spolverando leggermente con semi di papavero.
Si raccomanda di servire a temperatura ambiente.
Persone: 4 | Tempo: 30 minuti | Difficoltà AAaaa